2a tappa: Mittersill-Zell am See (34km)

Da Mittersill partiamo con la pioggia, questa volta senza dividerci :-)

Percorriamo stradine secondarie circondate da prati verdissimi.

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Ogni tanto si fa qualche pausa, soprattutto in cima alle salite più impegnative.

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Arriviamo a Zell am See e non piove! Cerchiamo lo Jugendherberge a Schmittenstrasse dove abbiamo prenotato per due notti.

L’ostello non è male anche se per raggiungerlo bisogna pedalare in salita.
Anche se non c’è giardino, le camere sono molto grandi; i bambini giocano a ping-pong tutto il tempo mentre noi ci rilassiamo bevendo birra.

Ceniamo in un posto divertentissimo, arredato in maniera piuttosto bizzarra.

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1a Tappa: Krimml-Mittersill (33km)

Abbiamo trascorso la notte alla Pension Marianne: è stato un po’ complicato il rapporto con il personale, soprattutto per la cena dato che chi serviva a tavola non parlava una parola di inglese.

La mattina della partenza per la prima tappa non è una bellissima giornata.
Però non piove…

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Piano piano il tempo peggiora sempre di più e quando siamo pronti per partire inizia a piovere a dirotto.

I più piccoli con due genitori prendono il treno fino a Mittersill mentre gli altri con i bimbi più grandi pedalano sotto l’acqua per tutto il viaggio.

L’attesa del treno è stata piacevole, è arrivata una bellissima locomotiva a vapore :-)

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Prima di partire per questa vacanza, da casa siamo riusciti a prenotare a Mittersill una sola camera per due adulti e 4 bambini da Frau Silvia Kals in Felberstraße 31A che gentilmente ci aiutato a trovare un’altra casa dove abbiamo trovato delle camere libere.

Non è stato facilissimo trovare da dormire per cui è consigliabile prenotare in tempo.

Comunque abbiamo trovato una casa molto accogliente con vista sulle montagne innevate!

 

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Dash: #50anniaccantoavoi

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50 anni fa, nel 1966, non ero ancora nata ma da lì a poco, i miei genitori avrebbero messo su famiglia e accolto 3 figli in 4 anni…

Ho un ricordo nitido dei fustini Dash che hanno accompagnato mia madre nel ménage familiare, sicuramente per i colori vivaci ma anche per il profumo particolare quando erano pieni di detersivo; profumo che rimaneva, anche solo come sensazione, quando lo riempivamo di giocattoli una volta esaurito il contenuto.

Quest’anno, per festeggiare il 50° anniversario, Dash ha dato il via a un nuovo progetto sociale per aiutare le persone in difficoltà in Italia: Dash infatti sostiene la Fondazione Banco Alimentare Onlus che mira a distribuire fino a 3 milioni di pasti a supporto della missione contro la povertà alimentare.

Sul sito della Fondazione Banco Alimentare si trovano le indicazioni per sostenere la campagna #50anniaccantoavoi.

Purtroppo non ho un fustino degli anni ’70-’80; questo che ho ricevuto a casa è già pieno di giochi delle mie figlie e mi porterà indietro nel tempo con tanta nostalgia :-)

Il nostro fustino Dash.

Il nostro fustino Dash.

 

 

 

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Il Mio San Valentino

Non ho mai amato particolarmente San Valentino e non ricordo come e se festeggiavo questa data con i miei ex :-)

Sta di fatto che dal 2002 il 14 febbraio è diventata una data importante per me e per la mia famiglia: festeggiamo il compleanno di mio marito.

Quindi in occasione del suo compleanno ho preparato un dolce che mi riporta alla mia felicissima infanzia e alla mia festa dei 18 anni, sì perché questo dessert al cioccolato con meringhe è stato preparato per la mia festa dei 18 anni, tutto cosparso di panna montata e in dosi differenti rispetto a quelle che indicherò qui :-)

Ho recuperato la ricetta di una mia prozia, la migliore cuoca di famiglia, che purtroppo non c’è più.

La ricetta originale del dolce freddo con gli schiumini.

La ricetta originale del dolce freddo con gli schiumini.

INGREDIENTI

100 gr zucchero
50 gr zucchero vanigliato
4 tuorli d’uovo freschi
200 gr burro ammorbidito
100 gr cioccolato fondente
latte
150 gr meringhe

Mescolare i due zuccheri e dividerli in parti uguali (75 gr ciascuno).

A una parte aggiungere i tuorli d’uovo e montarli fino rendere il composto una crema chiara e soffice.
Aggiungere l’altra parte al burro ammorbidito e lavorare anch’essa con un cucchiaio di legno fino a renderla una crema.

Montare tuorli e zucchero mescolato a zucchero vanigliato.

Fare liquefare, a bagnomaria, il cioccolato con tre cucchiai di latte.

Unire il primo composto con il secondo e quindi con il cioccolato quando sarà intiepidito.

Liquefare il cioccolato a bagno maria con tre cucchiai di latte.

Liquefare il cioccolato a bagnomaria con tre cucchiai di latte.

Foderare uno stampo di carta di alluminio. Io ho usato uno stampo da plum cake.

A questo punto si possono sbriciolare le meringhe nel composto e mescolare per bene quindi versarlo nello stampo oppure versare nello stampo uno strato di crema, su questo disporvi uno strato di meringhe e così via.

Il dolce deve essere riposto in frigorifero per almeno tre ore perché si indurisca per bene.

Estrarlo dal frigo e dallo stampo subito prima di essere consumato.

Le decorazioni delle torte sono quasi sempre opera di M8 e C5 ;-)

Le decorazioni delle torte sono quasi sempre opera di M8 e C5 ;-)

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Torta paradiso

Qualche giorno fa abbiamo festeggiato i compleanni di due nonni e una prozia in una volta sola, per un totale di 243 anni…

Festeggiamo 243 anni : 3

Dato che uno dei nonni è stato rettore dell’Università di Pavia e ha pranzato e cenato spesso in quella bellissima città, ha una passione particolare per la torta paradiso della pasticceria Vigoni.

Mio marito e io, ci siamo cimentati nella preparazione di questa deliziosa torta seguendo alla lettera la ricetta.

Le dosi di uova, burro e zucchero inizialmente mi hanno un po’ perplessa ma sfornare e deliziare il palato con una torta così soffice e delicata è stata una vera gioia per tutti, festeggiati e festeggianti ;-)

  • 300 g di zucchero semolato
  • 300 g di burro
  • 150 g di farina
  • 150 g di fecola di patate
  • 150 g di zucchero a velo
  • 8 uova
  • 1 limone
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina di vanillina

Fare ammorbidire il burro lavorandolo con un cucchiaio di legno.

Burro ammorbidito

Burro ammorbidito

Aggiungere la scorza del limone grattugiata, i tuorli, lo zucchero semolato, la farina e la fecola di patate setacciate.
Noi abbiamo aggiunto una bustina di lievito e una di vanillina.

È importante setacciare le farine per non rischiare di formare grumi.

Dopo avere montato gli albumi a neve è necessario incorporarli con delicatezza e senza fretta.

Scaldare il forno fino a 170°, versare il composto in una teglia imburrata e infornare per circa un’ora.

Quando la torta è pronta lasciarla intiepidire, togliere dalla teglia e lasciarla raffreddare su una gratella.

Infine cospargerla con zucchero al velo.

Anche al mattino con il latte e davvero deliziosa o all’ora del tè.

Poi però suggerirei un’intensa attività sportiva per smaltire le calorie assunte, nel caso siate come me che non sapete trattenervi di fronte ai dolci ;-)

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5a Tappa: Erlensee-Wasserburg (20 km)

 

L'ingresso del campeggio a Erlensee.

L’ingresso del campeggio a Erlensee.

Ci svegliamo e piove. In campeggio non c’è un bar per fare colazione ma appena fuori, a 200 mt, troviamo bar e market dove fare anche la spesa per il pranzo.

Dopo varie telefonate, anche grazie all’aiuto di Ulla e Sonja, troviamo 2 Privatzimmer a Wasserburg.

Partiamo e magicamente smette di piovere. Stiamo sul lato sinistro del fiume.

A volte le foto scattate mentre si pedala non vengono come si vorrebbe.

A volte le foto scattate mentre si pedala non vengono come si vorrebbe.

Dopo qualche km attraversiamo l’Inn e stiamo sul lato destro, sbagliando perché percorriamo la strada che sale tantissimo. Ci accorgiamo di non aver preso la variante per non fare tante salite… quindi state attenti! ;-)

Torniamo indietro e inevitabilmente la discesa è bella e defatigante, riattraversiamo l’Inn e restiamo sul lato sinistro del fiume. Anche qui, comunque, a un certo punto la strada sale parecchio, per almeno 2 km. I bambini pedalano per un po’, scendono e spingono la bici, risalgono in bici e arrivano in cima molto fieri.

Arriviamo a Gabersee e ci fermiamo a pranzare in un parco giochi con il cibo acquistato la mattina. Come al solito i bambini si divertono tantissimo con i giochi d’acqua, la sabbia e le scavatrici.

Il parco giochi con sabbia e acqua diverte anche gli adulti.

Il parco giochi con sabbia e acqua diverte anche gli adulti.

Non è facile facile usare l'escavatrice. Aiuta la coordinazione.

Non è facile facile usare l’escavatrice. Aiuta la coordinazione.

Con il sole che splende ripartiamo per la nostra destinazione della notte e a furia di salite, anche toste per i bimbi, e discese divertenti, arriviamo in centro a Wasserburg da Brigitte Lambacher (l’indirizzo è Heisererplatz 6, 83512 Wasserburg. Brigitte è una signora molto gentile che ci ospita in un appartamento dove viveva con i suoi figli quando erano piccoli. Le camere sono pulite e spaziose. Possiamo anche mettere le bici nel suo box!

L'accoglienza di Brigitte è tra le migliori.

L’accoglienza di Brigitte è tra le migliori.

Per cenare Brigitte ci consiglia il ristorante greco Zorbas situato in centro vicino a un parco giochi davvero fantastico con sabbia, fontana, escavatrice, altalene e scivoli. Così mentre noi ordiniamo seduti ai tavoli all’esterno, facendo anche l’apertivio i bimbi scorazzano senza annoiarsi e lamentarsi che hanno fame…

L'insegna del Biergarten Zorbas.

L’insegna del Biergarten Zorbas.

 

La cena è ottima, un posto assolutamente consigliato per tanti punti di vista :-)

Andiamo a letto stanchi e felici.

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