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Ricetta del Siopao, cucina filippina al vapore.

Oggi la nostra mitica tata e governante filippina, Virgie, per cui ho un rispetto totale e lei un’affezione particolare per tutti noi, ha cucinato Siopao (si pronuncia sciopao), un piatto tipico della cucina filippina.

La tata Virgie non vuole farsi fotografare.

La tata Virgie non vuole farsi fotografare.

È un piatto a  base di carne trita e pasta per fare il pane. Noi abbiamo usato carne di manzo ma va bene anche carne di maiale.

L’ingrediente che Virgie usa a casa sua ma che qui le ho vietato è la oyster sauce… io il pesce non lo sopporto,
figuriamoci la oyster sauce! :-)

Prima di tutto ho preparato una pagnotta cruda facendo impastare nella macchina del pane, con il comando dough:

  • 200 gr. farina di grano duro
  • 300 gr. farina bianca  tipo 0
  • 300 ml. di latte freddo intero
  • 1/2 panetto di lievito
  • 2 cucchiaini di sale fino
  • 1 cucchiaino raso di zucchero bianco

Dopo un’ora e mezza la pasta era pronta e l’abbiamo lasciata lievitare per 2 ore coperta da un panno.

Intanto Virgie ha cucinato:

  • 500 gr. carne trita di manzo
  • 1 cipolla e 2 spicchio d’aglio tritati
  • sale e pepe
  • 1 cucchiaino di malto di riso ma si può usare anche zucchero di canna

Il ripieno del Siopao, a base di carne trita.

Al termine della cottura ha lavorato la pagnotta di pane, dopo averla unta tutta, fino a farla diventare un serpentone corto ma bello grosso.

Dopodiché ha tagliato il serpentone in pezzi per poi preparare i “pacchettini” da riempire con la carne, appiattendo una alla volta i pezzi di pane.

Il pane è stato suddiviso in parti.

Il pane è stato suddiviso in parti…

...e quindi appiattiti per potere stendervi la carne.

…e quindi appiattito per potere stendervi la carne.

A uno a uno si pone della carne sul dischetto di pane e lo si chiude facendo dei veri e propri pacchetti, dopodichè vengono disposti su foglietti di carta da forno in modo che sulla griglia della cottura a vapore il pane non coli nella pentola.

I Siopao crudi vengono disposti su carta forno.

I Siopao crudi vengono disposti su carta forno.

Infine i Siopao vengono cotti, al vapore, per 15 minuti.

I Siopao in cottura.

I Siopao in cottura.

Sono ottimi, a prova di M6 che in casa di solito non mangia nulla!

Forse non ha un aspetto molto invitante ma M6 assicura che è ottimo.

Forse non ha un aspetto molto invitante ma M6 assicura che è ottimo.

Un trucco: se il vapore è eccessivo Virgie pone un panno umido intorno al coperchio per non fare cadere le gocce sul pane che rovinerebbero la cottura dei Siopao.

Se il il vapore è eccessivo fate così.

Se il il vapore è eccessivo fate così.

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Pagnotte semintegrali fatte in casa

Per la gioia della mia amica Giulia, che mi chiede indicazioni precise da un bel po’ di tempo, oggi pubblico la ricetta del pane fatto in casa.

Fino a poco tempo fa mettevo tutti gli ingredienti nella macchina del pane e dopo due ore e mezza o tre estraevo un loaf of bread bell’e pronto.
Da quando ho più tempo ho deciso di preparare, anzi di fare preparare alla macchina del pane l’impasto, che impiega 90 minuti; poi lavorare la pasta fino a formare dei panini più o meno grandi e cuocerli nel forno elettrico.

Ecco il procedimento. Nella macchina del pane versare:

  • una panetto di lievito fresco sciolto in 280 cc di acqua calda
  • 250 gr di farina 00
  • 250 gr di farina integrale
  • 2 cucchiaini da caffelatte di sale
  • 2 cucchiai da minestra di olio extravergine di oliva

lievito sciolto2

ingredienti in macchina

Impostare la macchina del pane sul programma Dough (o impasto), e premere start. In 90 minuti estrarre la pasta quasi pronta per la cottura.

Io verso l’impasto direttamente sulla teglia del forno su cui, prima, stendo un foglio di carta da forno.

pasta pane

Piccola parentesi: quando le bambine sono a casa e io preparo il pane è inevitabile che chiedano di aiutare o di avere un pezzo di impasto per giocare. E come si fa a dir loro di no?

Dò forma ai panini secondo il mio gusto e copro il tutto con uno strofinaccio: lascio lievitare per almeno un’ora dato che nella preparazione a mano dei panini la pasta perde un po’ di aria.

Dopo il tempo dedicato alla lievitazione imposto il forno elettrico a 180° e quando è caldo inforno e in 20′ i miei panini sono pronti, caldi e fragranti.

Naturalmente congelo quasi tutti i panini perché, a meno che non abbiamo ospiti, in casa la sera si mangiano due panini al massimo. E poi si scongelano mantenendo la stessa fragranza

  • nel microonde,
  • nel forno tradizionale
  • a temperatura ambiente.

Et voilà:

I panini semintegrali appena sfornati

I panini semintegrali appena sfornati

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