Archivi categoria: bimbi

2a tappa: Mittersill-Zell am See (34km)

Da Mittersill partiamo con la pioggia, questa volta senza dividerci :-)

Percorriamo stradine secondarie circondate da prati verdissimi.

img_1104

Ogni tanto si fa qualche pausa, soprattutto in cima alle salite più impegnative.

img_1130

img_1147 img_1148

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arriviamo a Zell am See e non piove! Cerchiamo lo Jugendherberge a Schmittenstrasse dove abbiamo prenotato per due notti.

L’ostello non è male anche se per raggiungerlo bisogna pedalare in salita.
Anche se non c’è giardino, le camere sono molto grandi; i bambini giocano a ping-pong tutto il tempo mentre noi ci rilassiamo bevendo birra.

Ceniamo in un posto divertentissimo, arredato in maniera piuttosto bizzarra.

Lascia un commento

Archiviato in amici, bici, bimbi, Cicloturismo, Famiglia, Turismo, vacanze

1a Tappa: Krimml-Mittersill (33km)

Abbiamo trascorso la notte alla Pension Marianne: è stato un po’ complicato il rapporto con il personale, soprattutto per la cena dato che chi serviva a tavola non parlava una parola di inglese.

La mattina della partenza per la prima tappa non è una bellissima giornata.
Però non piove…

img_1086

Piano piano il tempo peggiora sempre di più e quando siamo pronti per partire inizia a piovere a dirotto.

I più piccoli con due genitori prendono il treno fino a Mittersill mentre gli altri con i bimbi più grandi pedalano sotto l’acqua per tutto il viaggio.

L’attesa del treno è stata piacevole, è arrivata una bellissima locomotiva a vapore :-)

img_1088

Prima di partire per questa vacanza, da casa siamo riusciti a prenotare a Mittersill una sola camera per due adulti e 4 bambini da Frau Silvia Kals in Felberstraße 31A che gentilmente ci aiutato a trovare un’altra casa dove abbiamo trovato delle camere libere.

Non è stato facilissimo trovare da dormire per cui è consigliabile prenotare in tempo.

Comunque abbiamo trovato una casa molto accogliente con vista sulle montagne innevate!

 

Lascia un commento

Archiviato in amici, bici, bimbi, Famiglia, Turismo

5a Tappa: Erlensee-Wasserburg (20 km)

 

L'ingresso del campeggio a Erlensee.

L’ingresso del campeggio a Erlensee.

Ci svegliamo e piove. In campeggio non c’è un bar per fare colazione ma appena fuori, a 200 mt, troviamo bar e market dove fare anche la spesa per il pranzo.

Dopo varie telefonate, anche grazie all’aiuto di Ulla e Sonja, troviamo 2 Privatzimmer a Wasserburg.

Partiamo e magicamente smette di piovere. Stiamo sul lato sinistro del fiume.

A volte le foto scattate mentre si pedala non vengono come si vorrebbe.

A volte le foto scattate mentre si pedala non vengono come si vorrebbe.

Dopo qualche km attraversiamo l’Inn e stiamo sul lato destro, sbagliando perché percorriamo la strada che sale tantissimo. Ci accorgiamo di non aver preso la variante per non fare tante salite… quindi state attenti! ;-)

Torniamo indietro e inevitabilmente la discesa è bella e defatigante, riattraversiamo l’Inn e restiamo sul lato sinistro del fiume. Anche qui, comunque, a un certo punto la strada sale parecchio, per almeno 2 km. I bambini pedalano per un po’, scendono e spingono la bici, risalgono in bici e arrivano in cima molto fieri.

Arriviamo a Gabersee e ci fermiamo a pranzare in un parco giochi con il cibo acquistato la mattina. Come al solito i bambini si divertono tantissimo con i giochi d’acqua, la sabbia e le scavatrici.

Il parco giochi con sabbia e acqua diverte anche gli adulti.

Il parco giochi con sabbia e acqua diverte anche gli adulti.

Non è facile facile usare l'escavatrice. Aiuta la coordinazione.

Non è facile facile usare l’escavatrice. Aiuta la coordinazione.

Con il sole che splende ripartiamo per la nostra destinazione della notte e a furia di salite, anche toste per i bimbi, e discese divertenti, arriviamo in centro a Wasserburg da Brigitte Lambacher (l’indirizzo è Heisererplatz 6, 83512 Wasserburg. Brigitte è una signora molto gentile che ci ospita in un appartamento dove viveva con i suoi figli quando erano piccoli. Le camere sono pulite e spaziose. Possiamo anche mettere le bici nel suo box!

L'accoglienza di Brigitte è tra le migliori.

L’accoglienza di Brigitte è tra le migliori.

Per cenare Brigitte ci consiglia il ristorante greco Zorbas situato in centro vicino a un parco giochi davvero fantastico con sabbia, fontana, escavatrice, altalene e scivoli. Così mentre noi ordiniamo seduti ai tavoli all’esterno, facendo anche l’apertivio i bimbi scorazzano senza annoiarsi e lamentarsi che hanno fame…

L'insegna del Biergarten Zorbas.

L’insegna del Biergarten Zorbas.

 

La cena è ottima, un posto assolutamente consigliato per tanti punti di vista :-)

Andiamo a letto stanchi e felici.

Lascia un commento

Archiviato in bici, bimbi, Cicloturismo, Turismo, vacanze

4a Tappa: Kiefersfelden-Erlensee (50 km)

Il wifi è solo per coloro che restano per più di due notti...

Il wifi è solo per pochi.

La colazione alla Gasthaus Gutz è piuttosto modesta. Inoltre il proprietario, che il giorno prima, ci aveva proposto le camere a 60 euro, oggi ci ha fatto pagare 70 euro. Inoltre il giorno prima gli abbiamo chiesto l’accesso al wifi e ci ha risposto che è solo per coloro che stanno da loro più di due notti…

Pessima ospitalità, location sconsigliata!

Ripartiamo piuttosto delusi e ci fermiamo subito all’info point a Kiefersfelden (Kaiser-Reich Information, Dorfstesse 23) dove troviamo i gentilissimi Andrea Weber e Werner Schroller che, oltre a regalare vari gadget ai bimbi, ci aiutano, telefonando a Privatzimmer, Gasthaus e Hotel, a cercare un pernottamento per la notte. Purtroppo è tutto occupato e l’unica soluzione è il campeggio a Erlensee che ha delle piazzole libere. Facciamo la spesa e partiamo.

Andrea Weber e Werner Schroller, gentilissimi.

Andrea Weber e Werner Schroller, gentilissimi.

Per riprendere la Innradweg dobbiamo attraversare il fiume, sfruttando la corrente e la barca di cui parlavamo nella tappa precedente. Ad accoglierci alla darsena due simpatici pensionati che caricano bici e turisti e ci fanno attraversare il fiume. I bimbi si divertono tantissimo anche se l’esperienza è molto breve.

Attraversiamo l'Inn sfruttando la corrente.

Attraversiamo l’Inn sfruttando la corrente.

Lungo la strada, oggi è una bellissima giornata, cerchiamo un lago che sembra essere balneabile. Alla fine di una strada sterrata che pare per nulla frequentata troviamo il laghetto, ma chissà se è veramente balneabile?  Desistiamo e ci fermiamo a pranzare lungo il fiume, dopodiché ripartiamo per raggiungere il campeggio a Erlensee.

L’Inn è il confine naturale tra l’Austria e la Germania e lungo la strada incontriamo edifici di altri tempi come quello nella foto che era la Gasthaus della dogana risalente al 1895.

Gasthof Zollhaus

Gasthof Zollhaus

1895-1995

1895-1995

Arrivati al campeggio Erlensee, Ulla e Sonja, le responsabili del campeggio, molto gentili, ci propongono di montare le tende su un bellissimo praticello. I bimbi fanno un giro in pedalò sul laghetto che non è per nulla invitante, deve essere acqua dell’Inn, anche se alcuni ragazzi fanno il bagno…

A ridosso del campeggio c’è un Biergarten aperto fino alle 21: si chiama Ausflugsgastaette Erlensee. La specialità suggerita da Andrea e Werner dell’info point di Kiefersfelden è la Wiener-Schnitzel, ci fidiamo e facciamo bene; c’è chi la prende di maiale e chi di vitello. Ottime tutte.

Birra meritata.

Birra meritata.

 

 

Lascia un commento

Archiviato in bici, bimbi, Cicloturismo, Turismo, vacanze

3a Tappa: Angath-Kiefersfelden (25 km)

Ci svegliamo e piove, la colazione è abbondante ma nulla di che.

Partiamo senza pioggia ma con il cielo, dopo avere assistito al taglio delle unghie delle mucche. I bimbi sono affascinati, in effetti non capita tutti i giorni una scena simile :-)

Guardate cosa fanno alle mucche...

Guardate cosa fanno alle mucche…

 

... la pedicure!

… la pedicure!

A 8 km da Kiefersfelden inizia a piovere a dirotto ma ci copriamo con i giacchini da pioggia…

assetto antipioggia.

assetto antipioggia.

…e proseguiamo anche perché ci siamo fermati a lungo ad aggiustare la camera d’aria di M7 che ha bucato 2 volte.

Riparazione bici.

Riparazione bici.

A Kufstein abbandoniamo la Innradweg che attraversa l’Inn e passa dall’altro lato del fiume.
Proseguiamo lungo la ciclabile che corre lungo il fiume e all’altezza di un battellino che attraversa il fiume con il cavo d’acciaio sfruttando la corrente, lasciamo l’Inn e ci dirigiamo nel centro del paese.

Troviamo la Gasthaus Gutz e ci sistemiamo nelle camere (70 euro). Doccia e poi pranzo sul balcone. Siamo piuttosto stanchi.

La sera ceniamo al ristorante Zur Post, che è anche hotel. Ottimi piatti, economici e servizio impeccabile.

1 Commento

Archiviato in bici, bimbi, Cicloturismo, Famiglia, Turismo, vacanze

Mappe di Italia illustrate

Il logo di ItalyforKids

Il logo di ItalyforKids

Da qualche mese la mia vita ha avuto una svolta significativa: ho deciso di diventare imprenditrice.

Con tutti i problemi del caso, prima di tutto economici, ho deciso di investire i miei risparmi in un’avventura, che per ora mi sta dando tante soddisfazioni riscontrabili nei commenti delle persone che seguono il mio progetto.

Ho fondato una casa editrice, ItalyforKids e ho prodotto una mappa illustrata di Milano con stickers. Questo è solo il primo nato di una serie di progetti che sto sviluppando assieme alla mia “sociamica” :-)

IMG_7724

Realizzare mappe delle città di Italia è un desiderio nato dalla necessità di vedere dei prodotti editoriali, relativi all’Italia, che già esistono per i paesi stranieri. Nei bookshop italiani e non si trovano sempre e solo materiali relativi alle città straniere: bellissime mappe illustrate di New York, Parigi, Londra, Los Angeles…

C7, giusto l’estate scorsa , in un nostro viaggio all’estero, ha voluto tenere in mano la mappa di Innsbruck per condurci al Goldenes Dachl. Tornata a Milano mi sono decisa e, assieme alla mia “sociamica” di cui sopra, mi sono data da fare per trovare un bravo illustratore che conoscesse già il mondo delle mappe, che non è così scontato.

Abbiamo scoperto una bellissima illustrazione di Mattia Cerato alla Libreria dei Ragazzi di via Tadino e dopo averlo contattato, ci siamo incontrati e il lavoro è partito subito, anche grazie all’entusiasmo di Mattia.

I destinatari delle mappe sono soprattutto i bambini ma abbiamo scoperto che anche gli adulti apprezzano la mappa, forse perché abbiamo riservato anche a loro delle curiosità: come scrive Arianna Chieli nel suo Fashioblabla “La città è abitata da adulti, bambini e da personaggi famosi che faranno sorridere anche i più grandi.” A voi il compito di scovarli, se vorrete scoprire la mappa.

Ora eccoci qui, distribuiti, per ora in circa 30 punti vendita a Milano e già con la mente rivolta ad altri prodotti for kids.

Ma di questo parlerò a tempo debito ;-)

Tanti bei saluti da Mammatutto Mappatutto.

 

Perché in via Tadino c'è un bimbo che legge?

Perché in via Tadino c’è un bimbo che legge?

Lascia un commento

Archiviato in bimbi, Educazione, Famiglia, giochi, Italia, libri, Milano, Turismo