Archivi del mese: giugno 2013

Il tempo dedicato ai figli. Qui e ora.

Afferra il tempo che passa e non fare affidamento sul domani. (Orazio)

Quando M5 aveva circa 2 anni tornavo a casa dal lavoro poco prima di cena e mi mettevo subito ai fornelli per cercare di preparare una cenetta decorosa prima che arrivasse papàG a casa.

Questo significava che non dedicavo neanche un attimo esclusivamente a M2 e ciò mi dava una grande frustrazione: lei era lagnosa e io agitata e arrabbiata perché non potevo stare ai fornelli senza una nanerottola che mi tirava a terra per giocare o anche solo per ricevere meritate coccole.

Finchè un giorno papàG, vedendomi in un pessimo stato emotivo, mi ha suggerito di lasciare perdere la cena e di dedicarmi esclusivamente a M2.

Giocare con i bambini significa anche adeguarsi alla loro altezza.

Giocare con i bambini significa anche adeguarsi alla loro altezza.

Da quel momento una volta arrivata a casa mi sedevo sul pavimento e non facevo altro che stare “al livello” di M2 seguendo i suoi desideri, partecipando ai suoi giochi o soltanto guardando il suo dafare, ascoltando le sue parole e i suoi “dialoghi” con le bambole, le macchinine, e tutti i giocattoli che più amava.

Il tempo dedicato ai bambini non è mai sprecato.

Il tempo dedicato ai bambini non è mai sprecato.

Da quel giorno la mia vita è cambiata e non passa giorno in cui non dedichi anche solo 10 minuti esclusivamente alle mie figlie.

Questo post partecipa al blogstorming Il Tempo.

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