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2a tappa: Mittersill-Zell am See (34km)

Da Mittersill partiamo con la pioggia, questa volta senza dividerci :-)

Percorriamo stradine secondarie circondate da prati verdissimi.

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Ogni tanto si fa qualche pausa, soprattutto in cima alle salite più impegnative.

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Arriviamo a Zell am See e non piove! Cerchiamo lo Jugendherberge a Schmittenstrasse dove abbiamo prenotato per due notti.

L’ostello non è male anche se per raggiungerlo bisogna pedalare in salita.
Anche se non c’è giardino, le camere sono molto grandi; i bambini giocano a ping-pong tutto il tempo mentre noi ci rilassiamo bevendo birra.

Ceniamo in un posto divertentissimo, arredato in maniera piuttosto bizzarra.

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1a Tappa: Krimml-Mittersill (33km)

Abbiamo trascorso la notte alla Pension Marianne: è stato un po’ complicato il rapporto con il personale, soprattutto per la cena dato che chi serviva a tavola non parlava una parola di inglese.

La mattina della partenza per la prima tappa non è una bellissima giornata.
Però non piove…

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Piano piano il tempo peggiora sempre di più e quando siamo pronti per partire inizia a piovere a dirotto.

I più piccoli con due genitori prendono il treno fino a Mittersill mentre gli altri con i bimbi più grandi pedalano sotto l’acqua per tutto il viaggio.

L’attesa del treno è stata piacevole, è arrivata una bellissima locomotiva a vapore :-)

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Prima di partire per questa vacanza, da casa siamo riusciti a prenotare a Mittersill una sola camera per due adulti e 4 bambini da Frau Silvia Kals in Felberstraße 31A che gentilmente ci aiutato a trovare un’altra casa dove abbiamo trovato delle camere libere.

Non è stato facilissimo trovare da dormire per cui è consigliabile prenotare in tempo.

Comunque abbiamo trovato una casa molto accogliente con vista sulle montagne innevate!

 

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Mappe di Italia illustrate

Il logo di ItalyforKids

Il logo di ItalyforKids

Da qualche mese la mia vita ha avuto una svolta significativa: ho deciso di diventare imprenditrice.

Con tutti i problemi del caso, prima di tutto economici, ho deciso di investire i miei risparmi in un’avventura, che per ora mi sta dando tante soddisfazioni riscontrabili nei commenti delle persone che seguono il mio progetto.

Ho fondato una casa editrice, ItalyforKids e ho prodotto una mappa illustrata di Milano con stickers. Questo è solo il primo nato di una serie di progetti che sto sviluppando assieme alla mia “sociamica” :-)

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Realizzare mappe delle città di Italia è un desiderio nato dalla necessità di vedere dei prodotti editoriali, relativi all’Italia, che già esistono per i paesi stranieri. Nei bookshop italiani e non si trovano sempre e solo materiali relativi alle città straniere: bellissime mappe illustrate di New York, Parigi, Londra, Los Angeles…

C7, giusto l’estate scorsa , in un nostro viaggio all’estero, ha voluto tenere in mano la mappa di Innsbruck per condurci al Goldenes Dachl. Tornata a Milano mi sono decisa e, assieme alla mia “sociamica” di cui sopra, mi sono data da fare per trovare un bravo illustratore che conoscesse già il mondo delle mappe, che non è così scontato.

Abbiamo scoperto una bellissima illustrazione di Mattia Cerato alla Libreria dei Ragazzi di via Tadino e dopo averlo contattato, ci siamo incontrati e il lavoro è partito subito, anche grazie all’entusiasmo di Mattia.

I destinatari delle mappe sono soprattutto i bambini ma abbiamo scoperto che anche gli adulti apprezzano la mappa, forse perché abbiamo riservato anche a loro delle curiosità: come scrive Arianna Chieli nel suo Fashioblabla “La città è abitata da adulti, bambini e da personaggi famosi che faranno sorridere anche i più grandi.” A voi il compito di scovarli, se vorrete scoprire la mappa.

Ora eccoci qui, distribuiti, per ora in circa 30 punti vendita a Milano e già con la mente rivolta ad altri prodotti for kids.

Ma di questo parlerò a tempo debito ;-)

Tanti bei saluti da Mammatutto Mappatutto.

 

Perché in via Tadino c'è un bimbo che legge?

Perché in via Tadino c’è un bimbo che legge?

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Ricetta del Siopao, cucina filippina al vapore.

Oggi la nostra mitica tata e governante filippina, Virgie, per cui ho un rispetto totale e lei un’affezione particolare per tutti noi, ha cucinato Siopao (si pronuncia sciopao), un piatto tipico della cucina filippina.

La tata Virgie non vuole farsi fotografare.

La tata Virgie non vuole farsi fotografare.

È un piatto a  base di carne trita e pasta per fare il pane. Noi abbiamo usato carne di manzo ma va bene anche carne di maiale.

L’ingrediente che Virgie usa a casa sua ma che qui le ho vietato è la oyster sauce… io il pesce non lo sopporto,
figuriamoci la oyster sauce! :-)

Prima di tutto ho preparato una pagnotta cruda facendo impastare nella macchina del pane, con il comando dough:

  • 200 gr. farina di grano duro
  • 300 gr. farina bianca  tipo 0
  • 300 ml. di latte freddo intero
  • 1/2 panetto di lievito
  • 2 cucchiaini di sale fino
  • 1 cucchiaino raso di zucchero bianco

Dopo un’ora e mezza la pasta era pronta e l’abbiamo lasciata lievitare per 2 ore coperta da un panno.

Intanto Virgie ha cucinato:

  • 500 gr. carne trita di manzo
  • 1 cipolla e 2 spicchio d’aglio tritati
  • sale e pepe
  • 1 cucchiaino di malto di riso ma si può usare anche zucchero di canna

Il ripieno del Siopao, a base di carne trita.

Al termine della cottura ha lavorato la pagnotta di pane, dopo averla unta tutta, fino a farla diventare un serpentone corto ma bello grosso.

Dopodiché ha tagliato il serpentone in pezzi per poi preparare i “pacchettini” da riempire con la carne, appiattendo una alla volta i pezzi di pane.

Il pane è stato suddiviso in parti.

Il pane è stato suddiviso in parti…

...e quindi appiattiti per potere stendervi la carne.

…e quindi appiattito per potere stendervi la carne.

A uno a uno si pone della carne sul dischetto di pane e lo si chiude facendo dei veri e propri pacchetti, dopodichè vengono disposti su foglietti di carta da forno in modo che sulla griglia della cottura a vapore il pane non coli nella pentola.

I Siopao crudi vengono disposti su carta forno.

I Siopao crudi vengono disposti su carta forno.

Infine i Siopao vengono cotti, al vapore, per 15 minuti.

I Siopao in cottura.

I Siopao in cottura.

Sono ottimi, a prova di M6 che in casa di solito non mangia nulla!

Forse non ha un aspetto molto invitante ma M6 assicura che è ottimo.

Forse non ha un aspetto molto invitante ma M6 assicura che è ottimo.

Un trucco: se il vapore è eccessivo Virgie pone un panno umido intorno al coperchio per non fare cadere le gocce sul pane che rovinerebbero la cottura dei Siopao.

Se il il vapore è eccessivo fate così.

Se il il vapore è eccessivo fate così.

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