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5a Tappa: Erlensee-Wasserburg (20 km)

 

L'ingresso del campeggio a Erlensee.

L’ingresso del campeggio a Erlensee.

Ci svegliamo e piove. In campeggio non c’è un bar per fare colazione ma appena fuori, a 200 mt, troviamo bar e market dove fare anche la spesa per il pranzo.

Dopo varie telefonate, anche grazie all’aiuto di Ulla e Sonja, troviamo 2 Privatzimmer a Wasserburg.

Partiamo e magicamente smette di piovere. Stiamo sul lato sinistro del fiume.

A volte le foto scattate mentre si pedala non vengono come si vorrebbe.

A volte le foto scattate mentre si pedala non vengono come si vorrebbe.

Dopo qualche km attraversiamo l’Inn e stiamo sul lato destro, sbagliando perché percorriamo la strada che sale tantissimo. Ci accorgiamo di non aver preso la variante per non fare tante salite… quindi state attenti! ;-)

Torniamo indietro e inevitabilmente la discesa è bella e defatigante, riattraversiamo l’Inn e restiamo sul lato sinistro del fiume. Anche qui, comunque, a un certo punto la strada sale parecchio, per almeno 2 km. I bambini pedalano per un po’, scendono e spingono la bici, risalgono in bici e arrivano in cima molto fieri.

Arriviamo a Gabersee e ci fermiamo a pranzare in un parco giochi con il cibo acquistato la mattina. Come al solito i bambini si divertono tantissimo con i giochi d’acqua, la sabbia e le scavatrici.

Il parco giochi con sabbia e acqua diverte anche gli adulti.

Il parco giochi con sabbia e acqua diverte anche gli adulti.

Non è facile facile usare l'escavatrice. Aiuta la coordinazione.

Non è facile facile usare l’escavatrice. Aiuta la coordinazione.

Con il sole che splende ripartiamo per la nostra destinazione della notte e a furia di salite, anche toste per i bimbi, e discese divertenti, arriviamo in centro a Wasserburg da Brigitte Lambacher (l’indirizzo è Heisererplatz 6, 83512 Wasserburg. Brigitte è una signora molto gentile che ci ospita in un appartamento dove viveva con i suoi figli quando erano piccoli. Le camere sono pulite e spaziose. Possiamo anche mettere le bici nel suo box!

L'accoglienza di Brigitte è tra le migliori.

L’accoglienza di Brigitte è tra le migliori.

Per cenare Brigitte ci consiglia il ristorante greco Zorbas situato in centro vicino a un parco giochi davvero fantastico con sabbia, fontana, escavatrice, altalene e scivoli. Così mentre noi ordiniamo seduti ai tavoli all’esterno, facendo anche l’apertivio i bimbi scorazzano senza annoiarsi e lamentarsi che hanno fame…

L'insegna del Biergarten Zorbas.

L’insegna del Biergarten Zorbas.

 

La cena è ottima, un posto assolutamente consigliato per tanti punti di vista :-)

Andiamo a letto stanchi e felici.

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4a Tappa: Kiefersfelden-Erlensee (50 km)

Il wifi è solo per coloro che restano per più di due notti...

Il wifi è solo per pochi.

La colazione alla Gasthaus Gutz è piuttosto modesta. Inoltre il proprietario, che il giorno prima, ci aveva proposto le camere a 60 euro, oggi ci ha fatto pagare 70 euro. Inoltre il giorno prima gli abbiamo chiesto l’accesso al wifi e ci ha risposto che è solo per coloro che stanno da loro più di due notti…

Pessima ospitalità, location sconsigliata!

Ripartiamo piuttosto delusi e ci fermiamo subito all’info point a Kiefersfelden (Kaiser-Reich Information, Dorfstesse 23) dove troviamo i gentilissimi Andrea Weber e Werner Schroller che, oltre a regalare vari gadget ai bimbi, ci aiutano, telefonando a Privatzimmer, Gasthaus e Hotel, a cercare un pernottamento per la notte. Purtroppo è tutto occupato e l’unica soluzione è il campeggio a Erlensee che ha delle piazzole libere. Facciamo la spesa e partiamo.

Andrea Weber e Werner Schroller, gentilissimi.

Andrea Weber e Werner Schroller, gentilissimi.

Per riprendere la Innradweg dobbiamo attraversare il fiume, sfruttando la corrente e la barca di cui parlavamo nella tappa precedente. Ad accoglierci alla darsena due simpatici pensionati che caricano bici e turisti e ci fanno attraversare il fiume. I bimbi si divertono tantissimo anche se l’esperienza è molto breve.

Attraversiamo l'Inn sfruttando la corrente.

Attraversiamo l’Inn sfruttando la corrente.

Lungo la strada, oggi è una bellissima giornata, cerchiamo un lago che sembra essere balneabile. Alla fine di una strada sterrata che pare per nulla frequentata troviamo il laghetto, ma chissà se è veramente balneabile?  Desistiamo e ci fermiamo a pranzare lungo il fiume, dopodiché ripartiamo per raggiungere il campeggio a Erlensee.

L’Inn è il confine naturale tra l’Austria e la Germania e lungo la strada incontriamo edifici di altri tempi come quello nella foto che era la Gasthaus della dogana risalente al 1895.

Gasthof Zollhaus

Gasthof Zollhaus

1895-1995

1895-1995

Arrivati al campeggio Erlensee, Ulla e Sonja, le responsabili del campeggio, molto gentili, ci propongono di montare le tende su un bellissimo praticello. I bimbi fanno un giro in pedalò sul laghetto che non è per nulla invitante, deve essere acqua dell’Inn, anche se alcuni ragazzi fanno il bagno…

A ridosso del campeggio c’è un Biergarten aperto fino alle 21: si chiama Ausflugsgastaette Erlensee. La specialità suggerita da Andrea e Werner dell’info point di Kiefersfelden è la Wiener-Schnitzel, ci fidiamo e facciamo bene; c’è chi la prende di maiale e chi di vitello. Ottime tutte.

Birra meritata.

Birra meritata.

 

 

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3a Tappa: Angath-Kiefersfelden (25 km)

Ci svegliamo e piove, la colazione è abbondante ma nulla di che.

Partiamo senza pioggia ma con il cielo, dopo avere assistito al taglio delle unghie delle mucche. I bimbi sono affascinati, in effetti non capita tutti i giorni una scena simile :-)

Guardate cosa fanno alle mucche...

Guardate cosa fanno alle mucche…

 

... la pedicure!

… la pedicure!

A 8 km da Kiefersfelden inizia a piovere a dirotto ma ci copriamo con i giacchini da pioggia…

assetto antipioggia.

assetto antipioggia.

…e proseguiamo anche perché ci siamo fermati a lungo ad aggiustare la camera d’aria di M7 che ha bucato 2 volte.

Riparazione bici.

Riparazione bici.

A Kufstein abbandoniamo la Innradweg che attraversa l’Inn e passa dall’altro lato del fiume.
Proseguiamo lungo la ciclabile che corre lungo il fiume e all’altezza di un battellino che attraversa il fiume con il cavo d’acciaio sfruttando la corrente, lasciamo l’Inn e ci dirigiamo nel centro del paese.

Troviamo la Gasthaus Gutz e ci sistemiamo nelle camere (70 euro). Doccia e poi pranzo sul balcone. Siamo piuttosto stanchi.

La sera ceniamo al ristorante Zur Post, che è anche hotel. Ottimi piatti, economici e servizio impeccabile.

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2a Tappa: Stans-Angath (42 km)

La colazione a Platetternhof.

La colazione a Platetternhof.

La colazione in fattoria è veramente abbondante. La signora porta, a ritmo continuo, succo, caffè e cioccolata. E insieme alle bevande non mancano uova di quaglia, prosciutto e formaggi vari oltre a pane e marmellata e crema di nocciole. Non mi sarei mai alzata da tavola…

Uova di quaglia.

Uova di quaglia.

Questa mattina pioveva ma ora che facciamo colazione, prepariamo i bagagli mentre i bimbi giocano in fattoria con gli animali, le nuvole sono svanite e partiamo con un bel sole che ci accompagnerà per tutta la giornata.

Cuccioli di ogni razza.

Cuccioli di ogni razza.

La capretta della fattoria.

La capretta della fattoria.

 

 

 

 

 

 

Ci fermiamo dopo 14 km a Strass im Zillertal in un parco giochi vicino all’Information Point. Qui pranziamo e mentre i bimbi giocano cerchiamo un posto per dormire. Impresa non facile ma a furia di telefonate prenotiamo 2 camere c/o Gasthaus Kammerhof della fam. Taxacher.

Anche nei paesi più piccoli ci sono giochi divertenti con sabbia, acqua, chiuse...

Anche nei paesi più piccoli ci sono giochi divertenti con sabbia, acqua, chiuse…

Ripartiamo attraversando paesaggi che io adoro: verdi, puliti, tranquilli…

Il paesaggio lungo la valle dell'Inn

Il paesaggio lungo la valle dell’Inn.

Ci fermiamo per una brevissima tappa-gelato a Kramsach, dopo circa 8 km in un parco pubblico enorme al di fuori del delizioso paese circondato da mura. Arrivando ad Angath, dopo 20 km, mi rendo conto che siamo vicini a Hopgarten, località sciistica dove siamo stati a Natale nel 2012 e a Carnevale nel 2011. Da fuori questa Gasthaus è molto carina con i giochi per bambini e tavolini all’esterno per cenare. In realtà i gestori non brillano in simpatia e ospitalità e le camere non sono nulla di che. Ceniamo subito perché la cucina chiude alle 19.30. Quindi facciamo la doccia e andiamo a letto prestissimo.

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1a Tappa: Innsbruck-Stans 28 km

La colazione in ostello è a buffet, dolce e salata  e con caffè a profusione; sconsiglio vivamente di prenotare stanze a sei letti: sono troppo piccole. L’ostello della gioventù non è proprio economico: 22,50 euro per una notte in una minuscola camera a 6 letti mi sembra un po’ troppo. È vero che la colazione è compresa ma altrove abbiamo trovato una migliore qualità/prezzo. Detto questo siamo abbastanza soddisfatti, le camere sono pulite e anche i bagni, in comune con le altre camere, sono in buone condizioni.

Dopo colazione e un veloce assetto alle bici, con prima pausa al parchetto degli skate dietro l’ostello, partiamo seguendo il corso del fiume Inn, in direzione Schwaz.

C4 sul trail-gator.

C4 sul trail-gator.

La domenica i negozi sono chiusi e quindi procacciarsi da mangiare nei supermercati è impossibile.
Circa 20 km dopo Innsbruck ci siamo fermati a Terfens a pranzare e fare il bagno c/o il Freizentrum Weisslahn; è un laghetto balneabile a 200 mt dalla pista ciclabile, circondato da tanto prato verde, con sabbia e giochi per bambini, campi da tennis in terra, campi da beach volley e naturalmente un bar ben attrezzato per pranzare e bere.

Freizentrum Weisslahn a Terfens.

Freizentrum Weisslahn a Terfens.

Uno dei tanti ponti di legno che si incontrano lungo la Innradweg.

Uno dei ponti di legno lungo la Innradweg.

 

 

 

 

 

Mentre i bimbi giocano i grandi si rilassano a modo loro.

Mentre i bimbi giocano con l’acqua i grandi si rilassano a modo loro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A Schwaz l’info point, sito nella stazione, è chiuso di domenica… geniale! Le uniche due Gasthaus del paese sono piene e le due fattorie non hanno posto per 7 persone, nonostante ci siamo resi disponibili a fare dormire i bimbi per terra.

Fortunatamente un simpatico e disponibile taxista ci avvicina e ci aiuta telefonando a una fattoria a Stans, a 3 km da Schwaz che è disponibile a ospitarci.

Risaltiamo in sella e a Stans lasciamo la Radweg in prossimità del cartello “Stans centro”, percorriamo una leggera salita e in prossimità della banca svoltiamo a destra. La strada sale ancora un po’ e giungiamo a Platternhof, la fattoria dove una signora molto gentile ci accoglie e ci propone due grandi e deliziose stanze.

Seguire il cartello Stans centro.

Seguire il cartello Stans centro.

Ci godiamo una meritata doccia calda, fa piuttosto freddino… d’altra parte qui in inverno si scia :-) mentre i bimbi trascorrono tutto il loro tempo in stalla con mucche e vitelli, quaglie, galline, asinelli e pony.

 

La fattoria Platternhof è molto curata e ospita tanti animali.

La fattoria Platternhof è molto curata e ospita tanti animali.

A cena andiamo da Marschall, una Gasthof con ristorante a pochi passi dalla fattoria con uno splendido giardino interno e giochi per bambini. È un luogo inimmaginabile se non si entra nella Gasthof. Il cibo e il servizio sono ottimi.

Il Biergarten da Marschall

Il Biergarten da Marschall

Un delizioso passero a pochi passi da noi.

Un delizioso passero a pochi passi da noi.

Scivolaaaa!

Scivolaaaa!

 

 

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Milano-Innsbruck

Alle prime ore del giorno siamo partiti in auto diretti a Innsbruck.

Abbiamo attraversato la splendida Engadina fino a Martina. Adoro questa valle, anche se piove e il cielo è bianco.

Engadina1

Engadina2

Quando si entra in Austria si può decidere se prendere l’autostrada per Innsbruck o se andar per statali. È necessario informarsi del pedaggio delle autostrade in Austria, la Vignette. Comunque fino all’uscita di Innsbruck sud non si deve acquistare la Vignette, ma solo pagare il pedaggio per il Ponte Europa.

Siamo giunti a Innsbruck ammirando la moderna funicolare Hungerburgbahne il famoso trampolino Bergisel disegnato da Zaha Hadid.

Abbiamo raggiunto in breve tempo il Jugendeherberge, l’ostello della gioventù. La reception apre alle 17 ma l’ostello è aperto per poter appoggiare i bagagli in una stanza dedicata e usufruire dei bagni.

L'ostello in Reichenauerstraße 147.

L’ostello in Reichenauerstraße 147.

Al nostro arrivo abbiamo scaricato e montato le bici e percorso la bellissima pista ciclabili che costeggia l’Inn e dei parchi giochi pubblici molto divertenti fino alla stazione dei treni dove abbiamo preso i biglietti per il ritorno… 337,50 euro per la tratta Passau-Innsbruck in 4 adulti, 2 bambini (C4 non paga) e 7 biciclette.

Non avevo mai visto un simile tavolo da ping-pong.

Non avevo mai visto un simile tavolo da ping-pong.

In seguito siamo andati in centro ad acquistare la guida Esterbauer nella libreria Tyrolia, a pochi passi dal famoso Goldenes Dachl, balconcino con 2657 lamine d’oro costruito tra il 1494 e il 1496 dall’imperatore Massimiliano I come loggia di corte.

La libreria Tyrolia in Exlgasse 20.

La libreria Tyrolia in Exlgasse 20.

Il Goldenes Dachl.

Goldenes Dachl

Il centro è pieno di locali con Biergarten all’interno.

Noi ci siamo fermati a cenare nel famoso Stiftkeller in Franziskanerplatz, e a bere la prima Augustiner Bier della vacanza, deliziosa!

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