4a Tappa: Kiefersfelden-Erlensee (50 km)

Il wifi è solo per coloro che restano per più di due notti...

Il wifi è solo per pochi.

La colazione alla Gasthaus Gutz è piuttosto modesta. Inoltre il proprietario, che il giorno prima, ci aveva proposto le camere a 60 euro, oggi ci ha fatto pagare 70 euro. Inoltre il giorno prima gli abbiamo chiesto l’accesso al wifi e ci ha risposto che è solo per coloro che stanno da loro più di due notti…

Pessima ospitalità, location sconsigliata!

Ripartiamo piuttosto delusi e ci fermiamo subito all’info point a Kiefersfelden (Kaiser-Reich Information, Dorfstesse 23) dove troviamo i gentilissimi Andrea Weber e Werner Schroller che, oltre a regalare vari gadget ai bimbi, ci aiutano, telefonando a Privatzimmer, Gasthaus e Hotel, a cercare un pernottamento per la notte. Purtroppo è tutto occupato e l’unica soluzione è il campeggio a Erlensee che ha delle piazzole libere. Facciamo la spesa e partiamo.

Andrea Weber e Werner Schroller, gentilissimi.

Andrea Weber e Werner Schroller, gentilissimi.

Per riprendere la Innradweg dobbiamo attraversare il fiume, sfruttando la corrente e la barca di cui parlavamo nella tappa precedente. Ad accoglierci alla darsena due simpatici pensionati che caricano bici e turisti e ci fanno attraversare il fiume. I bimbi si divertono tantissimo anche se l’esperienza è molto breve.

Attraversiamo l'Inn sfruttando la corrente.

Attraversiamo l’Inn sfruttando la corrente.

Lungo la strada, oggi è una bellissima giornata, cerchiamo un lago che sembra essere balneabile. Alla fine di una strada sterrata che pare per nulla frequentata troviamo il laghetto, ma chissà se è veramente balneabile?  Desistiamo e ci fermiamo a pranzare lungo il fiume, dopodiché ripartiamo per raggiungere il campeggio a Erlensee.

L’Inn è il confine naturale tra l’Austria e la Germania e lungo la strada incontriamo edifici di altri tempi come quello nella foto che era la Gasthaus della dogana risalente al 1895.

Gasthof Zollhaus

Gasthof Zollhaus

1895-1995

1895-1995

Arrivati al campeggio Erlensee, Ulla e Sonja, le responsabili del campeggio, molto gentili, ci propongono di montare le tende su un bellissimo praticello. I bimbi fanno un giro in pedalò sul laghetto che non è per nulla invitante, deve essere acqua dell’Inn, anche se alcuni ragazzi fanno il bagno…

A ridosso del campeggio c’è un Biergarten aperto fino alle 21: si chiama Ausflugsgastaette Erlensee. La specialità suggerita da Andrea e Werner dell’info point di Kiefersfelden è la Wiener-Schnitzel, ci fidiamo e facciamo bene; c’è chi la prende di maiale e chi di vitello. Ottime tutte.

Birra meritata.

Birra meritata.

 

 

Lascia un commento

Archiviato in bici, bimbi, Cicloturismo, Turismo, vacanze

3a Tappa: Angath-Kiefersfelden (25 km)

Ci svegliamo e piove, la colazione è abbondante ma nulla di che.

Partiamo senza pioggia ma con il cielo, dopo avere assistito al taglio delle unghie delle mucche. I bimbi sono affascinati, in effetti non capita tutti i giorni una scena simile :-)

Guardate cosa fanno alle mucche...

Guardate cosa fanno alle mucche…

 

... la pedicure!

… la pedicure!

A 8 km da Kiefersfelden inizia a piovere a dirotto ma ci copriamo con i giacchini da pioggia…

assetto antipioggia.

assetto antipioggia.

…e proseguiamo anche perché ci siamo fermati a lungo ad aggiustare la camera d’aria di M7 che ha bucato 2 volte.

Riparazione bici.

Riparazione bici.

A Kufstein abbandoniamo la Innradweg che attraversa l’Inn e passa dall’altro lato del fiume.
Proseguiamo lungo la ciclabile che corre lungo il fiume e all’altezza di un battellino che attraversa il fiume con il cavo d’acciaio sfruttando la corrente, lasciamo l’Inn e ci dirigiamo nel centro del paese.

Troviamo la Gasthaus Gutz e ci sistemiamo nelle camere (70 euro). Doccia e poi pranzo sul balcone. Siamo piuttosto stanchi.

La sera ceniamo al ristorante Zur Post, che è anche hotel. Ottimi piatti, economici e servizio impeccabile.

1 Commento

Archiviato in bici, bimbi, Cicloturismo, Famiglia, Turismo, vacanze

Mappe di Italia illustrate

Il logo di ItalyforKids

Il logo di ItalyforKids

Da qualche mese la mia vita ha avuto una svolta significativa: ho deciso di diventare imprenditrice.

Con tutti i problemi del caso, prima di tutto economici, ho deciso di investire i miei risparmi in un’avventura, che per ora mi sta dando tante soddisfazioni riscontrabili nei commenti delle persone che seguono il mio progetto.

Ho fondato una casa editrice, ItalyforKids e ho prodotto una mappa illustrata di Milano con stickers. Questo è solo il primo nato di una serie di progetti che sto sviluppando assieme alla mia “sociamica” :-)

IMG_7724

Realizzare mappe delle città di Italia è un desiderio nato dalla necessità di vedere dei prodotti editoriali, relativi all’Italia, che già esistono per i paesi stranieri. Nei bookshop italiani e non si trovano sempre e solo materiali relativi alle città straniere: bellissime mappe illustrate di New York, Parigi, Londra, Los Angeles…

C7, giusto l’estate scorsa , in un nostro viaggio all’estero, ha voluto tenere in mano la mappa di Innsbruck per condurci al Goldenes Dachl. Tornata a Milano mi sono decisa e, assieme alla mia “sociamica” di cui sopra, mi sono data da fare per trovare un bravo illustratore che conoscesse già il mondo delle mappe, che non è così scontato.

Abbiamo scoperto una bellissima illustrazione di Mattia Cerato alla Libreria dei Ragazzi di via Tadino e dopo averlo contattato, ci siamo incontrati e il lavoro è partito subito, anche grazie all’entusiasmo di Mattia.

I destinatari delle mappe sono soprattutto i bambini ma abbiamo scoperto che anche gli adulti apprezzano la mappa, forse perché abbiamo riservato anche a loro delle curiosità: come scrive Arianna Chieli nel suo Fashioblabla “La città è abitata da adulti, bambini e da personaggi famosi che faranno sorridere anche i più grandi.” A voi il compito di scovarli, se vorrete scoprire la mappa.

Ora eccoci qui, distribuiti, per ora in circa 30 punti vendita a Milano e già con la mente rivolta ad altri prodotti for kids.

Ma di questo parlerò a tempo debito ;-)

Tanti bei saluti da Mammatutto Mappatutto.

 

Perché in via Tadino c'è un bimbo che legge?

Perché in via Tadino c’è un bimbo che legge?

Lascia un commento

Archiviato in bimbi, Educazione, Famiglia, giochi, Italia, libri, Milano, Turismo

La palestra di arrampicata a Les Houches, Chamonix.

Vicino a Chamonix, esattamente a Les Houches, sorge l’azienda Simond, legata al gruppo Decathlon dal 2008.

A fianco dell’azienda sorge una palestra per arrampicare che può essere frequentata da adulti e bambini indistintamente. L’ingresso per i bambini, scarpette incluse è di 5 euro e per gli adulti 8 euro.

Si può stare tutto il giorno.

parete

C4 e M7 hanno avuto delle prestazioni eccezionali, sì è vero sono la madre e ogni scarrafone è bello a mamma sua!

Il papà che faceva loro da sicura mi spiegava che sono bambine brave e attente, hanno applicato i consigli che ha dato loro: non avere fretta, trovare gli appigli giusti in base alla lunghezza di braccia e gambe, usare le gambe per salire e non cercare di tirarsi su solo con le braccia.

M7 e la giovane amica Nene alle prese con le prese.

M7 e l’amica Nene alle prese con le prese.

M7 in solitaria.

M7 in solitaria.

Loro si sono divertite molto e così abbiamo trascorso un giorno alternativo in montagna, dato che al posto della neve i prati erano coperti di pascoli.

C4 in parete.

C4 in parete.

C4 pronta per la sua prima ascesa.

C4 pronta per la sua prima ascesa.

Lascia un commento

Archiviato in amici, bimbi, Educazione, Famiglia, vacanze

Dolcetti di riso soffiato e cioccolato

Questi dolcetti di cioccolato e riso soffiato, oltre a non contenere glutine, sono semplici e veloci da preparare, e sono ottimi anche per merenda. Si presenta come una massa che poi viene suddivisa a seconda della necessità in pirottini o fatta a pezzetti e messa in frigo in attesa di essere divorata da fauci fameliche di cioccolato.

In casa mia vige una dipendenza totale dal cioccolato. Nessuno è escluso.
Ecco cosa ho fatto con l’aiuto di 4 piccole manine cicciottelle, chi più chi meno.

Dolcetti pronti per essere divorati.

Dolcetti pronti per essere divorati.

Abbiamo sciolto a bagnomaria 80gr. di cioccolato fondente e 80gr. di cioccolato bianco e 30gr. di burro.

Fondiamo a bagnomaria cioccolato bianco e fondente.

Fondiamo a bagnomaria cioccolato bianco e fondente.

Nel frattempo abbiamo ridotto a pezzettini una manciata di mandorle e nocciole e le abbiamo aggiunte al riso soffiato.

Sapete come viene prodotto il riso soffiato? Si scelgono chicchi di riso alimentare brillato del tipo a grana tonda. Leggete qui!

Tornando a noi, dopo avere sciolto il cioccolato, lo si versa nella ciotola di riso e frutta secca e si mescola subito con energia per fare in modo che il cioccolato si amalgami bene e in maniera uniforme a tutto il riso prima che si raffreddi.

Riso e cioccolato fuso.

Riso e cioccolato fuso.

Si stende tutto il prodotto su un foglio di carta da forno e lo si appiattisce fino araggiungere lo spessore desiderato. Quindi si pone il dolce in frigorifero per un paio d’ore. Una volta diventato duro si affetta o si spezzetta il dolce come si desidera, anche in base all’uso che se ne deve fare.

 

Lascia un commento

Archiviato in bimbi, Natale, ricette, Ricette senza glutine

2a Tappa: Stans-Angath (42 km)

La colazione a Platetternhof.

La colazione a Platetternhof.

La colazione in fattoria è veramente abbondante. La signora porta, a ritmo continuo, succo, caffè e cioccolata. E insieme alle bevande non mancano uova di quaglia, prosciutto e formaggi vari oltre a pane e marmellata e crema di nocciole. Non mi sarei mai alzata da tavola…

Uova di quaglia.

Uova di quaglia.

Questa mattina pioveva ma ora che facciamo colazione, prepariamo i bagagli mentre i bimbi giocano in fattoria con gli animali, le nuvole sono svanite e partiamo con un bel sole che ci accompagnerà per tutta la giornata.

Cuccioli di ogni razza.

Cuccioli di ogni razza.

La capretta della fattoria.

La capretta della fattoria.

 

 

 

 

 

 

Ci fermiamo dopo 14 km a Strass im Zillertal in un parco giochi vicino all’Information Point. Qui pranziamo e mentre i bimbi giocano cerchiamo un posto per dormire. Impresa non facile ma a furia di telefonate prenotiamo 2 camere c/o Gasthaus Kammerhof della fam. Taxacher.

Anche nei paesi più piccoli ci sono giochi divertenti con sabbia, acqua, chiuse...

Anche nei paesi più piccoli ci sono giochi divertenti con sabbia, acqua, chiuse…

Ripartiamo attraversando paesaggi che io adoro: verdi, puliti, tranquilli…

Il paesaggio lungo la valle dell'Inn

Il paesaggio lungo la valle dell’Inn.

Ci fermiamo per una brevissima tappa-gelato a Kramsach, dopo circa 8 km in un parco pubblico enorme al di fuori del delizioso paese circondato da mura. Arrivando ad Angath, dopo 20 km, mi rendo conto che siamo vicini a Hopgarten, località sciistica dove siamo stati a Natale nel 2012 e a Carnevale nel 2011. Da fuori questa Gasthaus è molto carina con i giochi per bambini e tavolini all’esterno per cenare. In realtà i gestori non brillano in simpatia e ospitalità e le camere non sono nulla di che. Ceniamo subito perché la cucina chiude alle 19.30. Quindi facciamo la doccia e andiamo a letto prestissimo.

2 commenti

Archiviato in bici, bimbi, Cicloturismo, vacanze