Week-end a Genova, Italia.

Lo scorso week-end sono stata a Genova con tutta la famiglia, al seguito del marito che aveva due giorni di regate allo Yachting Club Italiano. Come al solito lo abbiamo visto solo sabato sera e domenica pomeriggio tardi per ritornare a casa.

Quindi mi sono organizzata la due giorni fiume da sola con le figlie, in una città sconosciuta, ma che offre parecchie attrazioni, per i bimbi, ma non solo.

Grazie alla disponibilità e intraprendenza degli (ormai) amici della Farmacia Serra di Genova, e grazie a Twitter, ho intesso relazioni virtuali e poi de visu, anche se per pochissimo tempo perché tutti stavano lavorando, con molti genovesi: in pratica oltre a dedicare molto tempo all’intrattenimento delle creature, sono riuscita a ritagliarmi pillole di tempo per me stessa e sono contenta così.

Ma andiamo con ordine.

Venerdì e Sabato abbiamo dormito all’Hotel Colombo in via Porta Soprana, in pieno centro a due passi, ma anche meno, dalla magnifica Piazza Ferrari. Un piccolo albergo a conduzione familiare gestito da una coppia molto gentile e disponibile. Le camere sono carine anche se anguste; personalmente le curerei un po’ di più.

l bagno della nostra camera all'Hotel Colombo.

Il bagno della nostra camera all’Hotel Colombo.

SABATO a partire dal mattino, le tappe sono state le seguenti:

  1.  il Museo dell’Antartide, completamente deserto eppure molto interessante! Ho avuto l’impressione che nessuno lo visiti perché si trova in un altro edificio, invece ne vale la pena; ci sono anche punti interattivi molto interessanti per i bambini, anche per 3enni.
  2. la Biosfera dove abbiamo avuto un incontro molto ravvicinato con un uccello dalle piume arancioni e il becco fine e molto lungo, di cui non mi ricordo il nome.
  3. Pranzo con pizza e focaccia da Eatitaly nello stesso palazzo del Museo dell’Antartide con una vista magnifica sul porto e una location davvero curata. Certo che delle pere abate a 3,80 euro/Kg. sono un po’ care.
  4. l’Acquario vero e proprio dove le bambine passavano da una vasca all’altra senza ovviamente coordinarsi e io con l’ansia di perderne una per stare dietro all’altra.

Lascio parlare gli animali…

Pesci, mammiferi e rettili che amano le mie bambine.

Pesci, mammiferi e rettili che amano le mie bambine.

Dopo 5, dico 5 ore nell’Acquario, dove le vasche più frequentate sono state quelle delle murene, foche, pinguini, delfini che pranzavano, squali e pesce sega, meduse, siamo finalmente usciti e qui ho iniziato a fare il tour a me dedicato con al seguito le creature:

  1. Lo showroom di interior design Via Garibaldi 12 di Lorenzo Bagnara: un grande spazio in un palazzo meraviglioso dell’omonima via, dove sono esposti prodotti per la casa e arredamento delle migliori marche.
  2. Fuggita da Via Garibaldi 12 per paura che le bimbe combinassero qualche danno (ma da sola ci tornerò prima o poi, giuro!) siamo andate a mangiare un gelato da Rosa al Profumo di Rosa in via Cairoli. La bella e simpatica Rosa ha già pronti i gusti e le decorazioni per Halloween e infatti M6 ha chiesto un gelato al “fantasmino” che è stato molto apprezzato. Io non sono nemmeno riuscita ad assaggiarlo:-(
  3. La merenda è proseguita alla Pasticceria Liquoreria Marescotti dove mi sono scolata due birre una dietro l’altra, anche sfruttando l’arrivo, Gott sei dank! (Dio sia ringraziato) del marito che da lì fino a fine serata mi ha aiutato a gestire M6 e C3.
  4. L’ultima tappa, prima di andare a nanna è stata fatta al Baribaldi per una festa di vecchi amici velisti di mio marito.
Ottimi gli Amaretti di Voltaggio.

Ottimi gli Amaretti di Voltaggio in vendita alla Pasticceria di Alessandro Cavo.

 

DOMENICA

  1. Altra tappa alla Pasticceria Marescotti per caffè e per fare scorta dei teneri e delicati amaretti di Voltaggio.
  2. Scorta focaccia a Eatitaly
  3. Giochi e pranzo ai giardini che si trovano vicino al Museo Luzzati.
  4. Città dei Bambini e dei Ragazzi dalle 12 alle 16,30. Bel posto ma impegnativo per starci così tanto tempo. Siamo entrate alle 12 e uscite, per andare a Milano, alle 16.30! Il mio consiglio è di pranzare presto ed entrare subito dopo quando c’è ancora poca gente. Fanno sconti per chi ha visitato l’Acquario e per i soci Coop.

La pecca di questo posto è che non si può mangiare all’interno; non c’è un angolo ristoro nè un bar, e se si entra e poi si vuole uscire per pranzo poi è necessario ripagare il biglietto per entrare!

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1 Commento

Archiviato in amici, bimbi, Famiglia, vacanze

Una risposta a “Week-end a Genova, Italia.

  1. Giulia glarey

    Per figli maschi consiglio Galata, museo del mare, con annesso sottomarino nazario sauro nella darsena. Molto interessante per grandi e piccoli

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